Crocefisso

Crocefisso: un quartiere in trasformazione

Il rione Crocefisso a livello demografico ha visto una crescita durante la fine degli anni ’90 e i primi anni 2000 ma da allora la popolazione è rimasta inalterata. Nel 2006 gli abitanti erano 4.434 e attualmente sono 4.433. Il Crocefisso è racchiuso fra due quartieri come Guizza e Voltabarozzo la cui densità abitativa è decisamente superiore. Mentre la Guizza supera i 3.000 abitanti per km quadrato e Voltabarozzo si assesta sui 2.500, il Crocefisso mostra un rapporto di 1.815 residenti per km2. Le differenze in termini di densità abitativa si vedono chiaramente nella mappa che racchiude i territori dei 4 rioni della Consulta 4b, dove con maggior area a verde e terreni agricoli, sono visibili le aree centrali proprio del Crocefisso e di Salboro.

Il Crocefisso è un quartiere decisamente più giovane rispetto alla media della popolazione della città, infatti l’indice di vecchiaia mostra che per ogni giovane sotto i 15 anni di età sono presenti 1,7 anziani di età superiore ai 65, mentre il rapporto per l’intero comune è di 2,14. E anche l’età media della popolazione è di 45,25 anni, oltre un anno e mezzo più bassa rispetto a quella di Padova (46,78). Ma va evidenziato che comunque negli ultimi 10 anni proprio il Crocefisso è invecchiato di quasi 3 anni poiché l’età media nel 2006 era di 42,69 anni.

Un’ulteriore conferma si ha dal numero di giovani sotto i 15 anni che, a fronte di una popolazione complessiva pressoché stabile, in 10 anni è passato da 638 residenti a 573 perdendo in tal modo oltre il 10% dei residenti proprio nella fascia di popolazione più giovane. Si tratta esattamente del processo opposto che, ad esempio, ha vissuto la Guizza aumentata di oltre 8 punti percentuali sempre sulla fascia di abitanti più giovani. In sintesi il Crocefisso pur essendo un rione più giovane della media è invecchiato molto più rapidamente rispetto ai 4 rioni limitrofi che compongono la Consulta 4b.

Uno degli indicatori che maggiormente differenzia il Crocefisso, non tanto da quartieri limitrofi quanto dal resto della città, è l’indice di ricambio della popolazione in età attiva, cioè il rapporto tra la popolazione con età compresa fra 60 e 64 anni e quella tra i 15 e 19 anni. Questo parametro mostra quanti soggetti stanno per lasciare il mondo del lavoro e quanti invece stanno per entrarvi. Il numero che caratterizza il Crocefisso è pari 123,87 e significa che per ogni 123 abitanti vicini alla pensione sono presenti 100 i giovani pronti a subentrare nel mercato del lavoro. Si tratta comunque di uno dei più bassi rapporti a livello cittadino e ben inferiore alla media posizionata a 153,25.

Nell’ultimo anno al Crocefisso sono nati 33 bambini mentre sono deceduti 47 residenti ma la popolazione è rimasta pressoché invariata poiché si sono trasferiti in quartiere 114 persone a fronte delle 97 che sono emigrate in altre zone o paesi.

Le famiglie del Crocefisso sono composte in media da 2,21 persone e anche in questo caso è una delle cifre più elevate fra i rioni della città che in media mostrano 2,04 componenti. Il numero di famiglie è pari a 2.002 di cui 745, 37,21% sono unipersonali, cioè composte da un’unica persona. Nel 2006 il numero di famiglie era più basso, pari a 1.866 e analogamente era più contenuta la cifra delle famiglie unipersonali pari a 574 cioè il 30,76%. Il 4,42% di coloro che abitano soli ha meno di 30 anni mentre la cifra è molto superiore, 35,9%, se si considerano gli anziani oltre i 65 anni. Evidentemente al Crocefisso, come in tutti gli altri rioni del Padova, la maggioranze delle famiglie unipersonali, pari al 59,59% è composta da cittadini di età compresa fra i 30 e 64 anni.

Al Crocefisso risiedono 358 stranieri che, su una popolazione di 4.433 unità, rappresentano l’8,08% del totale. Si tratta di una percentuale fra le più basse della città nella quale abitano in media il 15,95% di persone prive della cittadinanza italiana. Come nel caso della Guizza e Voltabarozzo, la cittadinanza straniera prevalente è quella rumena seguita da quella moldava. Al Crocefisso gli stranieri sono per il 59,50% donne e quindi per il 40,50% uomini; 22,35% sono minorenni e il 77,65 sono i maggiorenni. Negli ultimi 10 anni la percentuale di stranieri, pur essendo sempre molto contenuta, è pressoché raddoppiata poiché nel 2006 erano solo 175, pari al 3,94% della popolazione complessiva del rione.

Il Crocefisso già dal prossimo anno vedrà un cambiamento in termini demografici con l’apertura del complesso residenziale di via del Commissario che dovrebbe portare fino a 200 nuovi cittadini a risiedere entro i confini del rione. Si tratta di uno delle principali operazioni urbanistiche che coinvolge l’intera area sud della città negli ultimi anni.