Guizza

Guizza in cifre: un quartiere modello

A Padova risiedono 210.440 abitanti di cui 12.848 solo alla Guizza che, dopo Arcella e San Carlo, è il terzo quartiere più abitato. A livello amministrativo i quartieri o rioni sono definiti come unità abitative e in città sono ben 40. Negli ultimi 10 anni a Padova e in diversi quartieri si è registrata una leggera diminuzione del numero di abitanti mentre in Guizza la popolazione residente è aumentata di circa il 3%. Come in quasi tutti in quartieri, anche in Guizza, il numero di donne supera quello degli uomini con un rapporto di 88 uomini per ogni 100 donne ed è identico a livello cittadino ma leggermente diverso da quello Veneto e nazionale rispettivamente 95 su 100 e 94 su100.

I giovani al di sotto dei 14 anni sono 1.546, mentre gli anziani, con oltre 65 anni, sono 3.309. La popolazione fra i 15 e 64 è considerata attiva e dovrebbe contribuire al sostentamento delle altre due. Essa si compone di 7.993 persone. Questi valori relativi alle fasce d’età determinano insieme anche un indice chiamato di dipendenza che indica la sostenibilità in termini sociali ed economici della struttura di una popolazione. Nel caso della Guizza ogni 100 persone attive corrispondono 60,74 che non lo sono perché sotto i 15 anni di età o sopra i 65. Anche su scala comunale questo parametro è pressoché identico, 60,79 mentre in Veneto e in Italia il rapporto è solo apparentemente più preoccupante essendo superiore a 62 ma esso è determinato da una maggiore popolazione giovanile mentre quello su quello padovano incide maggiormente la presenza di una popolazione anziana. Tale ipotesi è rafforzata anche dall’indice di vecchiaia determinato dal numero di anziani presenti in un territorio per ogni 100 giovani. In Guizza, in linea con il valore comunale, per ogni 100 giovani ci sono 214 anziani. In questa caso i valori nazionale e regionale si assestano intorno a 165. Per quanto riguarda Padova i quartieri con una maggior proporzione di anziani sono Terranegra e Savonarola con un valore superiore a 300 (per ogni giovane ci sono tre anziani), mentre i quartieri più giovani sono Ponterotto e Montà con parametri di poco superiori a 100 (uno a uno).

L’età media della popolazione del quartiere è di 46,5 anni sempre perfettamente in sintonia con il dato comunale pari a 46,7.

Se in tutte le realtà territoriali negli ultimi 10 anni si è assistito a un progressivo innalzamento dell’età media della popolazione e del numero di anziani, la Guizza pur essendo in linea con questa tendenza, mostra però un interessante aumento dell’8,3% dei giovani sotto i 15 anni. Si tratta di un dato in questo caso molto diverso dal resto del territorio padovano, in media attestato al 2,5%. Questa tendenza è visibile anche osservando i dati più recenti del 2017 nei quali la Guizza mostra un tasso di natalità (bambini nati ogni 1000 abitanti) pari al 7,9 superiore al 6,8 di Padova nel suo complesso. Analogamente il tasso di mortalità (persone decedute ogni 1000 abitanti) è più basso e pari a 9,1 decisamente inferiore al 12,2 su scala comunale.

E’ evidente che comunque le persone che muoiono superano quelle che nascono e pur essendo un fenomeno in linea con le tendenze nazionali, in Guizza si assiste a un aumento degli abitanti perché l’arrivo di persone da altri quartieri, da altre regioni e da altri stati supera il numero di coloro che decidono di lasciare il rione per le più diverse ragioni. Nel 2017 in Guizza sono giunti 487 nuovi abitanti ma sono partiti in 438.

Famiglie

Nella Guizza vivono 6.133 nuclei familiari ed essendo la popolazione di 12.848 persone, si deduce che ogni famiglia in media è composta da 2,09 individui. Si tratta di una cifra, anche in questo caso allineata con il dato cittadino, ma che va interpretata alla luce del concetto di famiglia riferito non solo all’insieme di persone unite da un legame matrimoniale o affettivo con o senza figli e parenti. Infatti ben 2.581 famiglie, pari al 42%, sono composte da un unico individuo. Ma l’immagine classica di famiglia con genitori e figli è completamente sfatata se al numero di famiglie unipersonali si aggiungono quelle composte da sole due persone, come ad esempio una coppia senza figli oppure un genitore singolo con un figlio. Questa tipologia si riscontra in 1.749 nuclei familiari. Quindi il 70,6% delle famiglie alla Guizza è di fatto composto da una singola persona o da due. Si tratta di uno dei pochi casi in cui il dato del rione differisce da quello complessivo comunale che vede la quantità di famiglie single o con al massimo due individui assestarsi al 62,8%.

Incrociando questi dati con la suddivisione per fasce di età, emerge che il 40,9% delle famiglie unipersonali è composto da persone con oltre 65 anni di età e che quindi la percentuale di famiglie composte da anziani che vivono soli in Guizza è pari al 17,2. Si tratta di una cifra nuovamente coerente con quella cittadina del 16,7%.

La situazione all’interno dei nuclei familiare rispetto a 10 anni fa è cambiata. Sono aumentate le famiglie unipersonali sul totale delle famiglie dal 35,3% del 2006 all’attuale 42% e anche la percentuale di famiglie composte da anziani soli è passata dal 14,1 al 17,2. Si tratta di ulteriori segnali di una popolazione orientata verso un progressivo invecchiamento.

Densità della popolazione

La densità della popolazione è data dal rapporto tra il numero di abitanti e la superficie di territorio che essi utilizzano. Si tratta di un valore che determina il grado di occupazione del suolo che nel caso della Guizza è pari a 3.017 persone per Km quadrato, un valore leggermente superiore a quello comunale che è assestato a quota 2.266. In molti quartieri di Padova questo parametro è simile ad eccezione dei rioni del centro storico e della zona nord come, ad esempio San Bellino che risulta l’area più densamente abitata con quasi 10.000 persone per kmq. Adiacente alla Guizza, Salboro mostra invece un dato fra i più bassi con solo 555 persone sempre per ogni kmq.

Chi sono gli stranieri

Nel territorio padovano il 15,9% dei residenti è composto da stranieri, cioè cittadini di uno stato estero. Essi sono 33.555 su 210.440 abitanti complessivi. Quasi 1/3, il 31,6%, di essi proviene da paesi della Comunità europea, Romania in particolare. Inoltre quasi il 22% proviene comunque dall’Europa in particolare dalla Moldavia o dall’Albania. Ne consegue che il 53,2% di stranieri residenti a Padova sono europei e le comunità maggiormente presenti in molti quartieri cittadini e anche alla Guizza sono quella romena e moldava. Alla Guizza gli stranieri sono 2.267 e rappresentano il 17,6% della popolazione. Per ogni 100 donne straniere sono presenti 86 uomini e un identico rapporto si ha su scala comunale. Alla Guizza il 21,9% degli stranieri è rappresentato da minorenni e anche in questo caso la percentuale non è molto diversa rispetto a quella di Padova che si assesta al 20,6%. Rispetto a 10 anni fa il numero di stranieri sempre in Guizza è aumentato di mille unità infatti nel 2006 essi erano 1.252 pari al 9,9% degli abitanti.

Conclusioni

Come si è visto, a livello socio demografico i dati della Guizza hanno molte analogie con quelli che descrivono il territorio comunale nel suo complesso. In questo senso si può definire la Guizza come il rione più rappresentativo fra tutti i quartieri che compongono la città. Ma il vero dato in controtendenza rispetto a molte aree della città e in particolare a tutta la zona sud, riguarda l’andamento della popolazione che negli ultimi 10 anni nel quartiere è in costante aumento. Chiaramente ci possono essere molteplici spiegazioni, fra cui l’evidente aumento di del numero di stranieri, ma è innegabile che la creazione del nuovo quartiere residenziale nella parte meridionale sia uno dei fattori di crescita. Ma è altrettanto certo che l’entrata in funzione del tram, con le agevolazioni legate alla mobilità e alla certezza dei tempi di partenza e arrivo, abbia reso il quartiere più vivibile e più attrattivo. La distanza dal tram è infatti l’elemento constante presente in tutti gli annunci immobiliari utilizzato per valorizzare sia le nuove costruzioni sia le meno recenti in tutto il territorio della Guizza.